Il DL.vo 23 febbraio 2023, n.18 in attuazione della Direttiva Europea n. 2020/2184 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano chiarisce che esse sono da considerarsi un alimento e in quanto tali vanno salvaguardate.
Rivolto a tutti, privati, pubblici ma anche ad amministratori condominiali, responsabili di hotel, ristoranti, comunità e industrie alimentari per i quali in caso di inosservanza prevede dal 25 dicembre 2003 rilevanti sanzioni pecuniarie e penali, il Decreto fissa vari parametri fra i quali anche la concentrazione massima del sodio a 200 mg/l e la concentrazione consigliata della durezza tra 15 e 50° F.
Limiti precisi, che confermano sia l’importanza del Calcio nella dieta e nella protezione da ipertensione e patologie cardiovascolari sia il pericolo derivante dall’eccessiva presenza di sodio che non solo se ingerito è ipertensivo ma che aumenta anche la conducibilità elettrica dell’acqua favorendo i fenomeni di elettrocorrosione nei metalli dell’impianto.